Quanto tempo e quanta energia impegni per dare da mangiare a tuo figlio? Se si trattasse di neofobia alimentare? Non è una patologia e non devi allarmarti! La neofobia alimentare è il rifiuto di mangiare certi cibi. Probabilmente sei capitata in questo articolo proprio per avere delle strategie da utilizzare tutti i giorni per superare questo periodo transitorio del tuo bambino o della tua bambina. Ricordati che la neofobia alimentare è un passaggio normale attraverso il quale passano molti bambini e, anche se può farti paura, si supera.
Cos’è la neofobia alimentare
La neofobia alimentare è un passaggio transitorio, che interessa molti bambini di età compresa fra due e sei anni. Improvvisamente può esserci il rifiuto di mangiare certi cibi, che sono o possono sembrare nuovi al bambino. Quando tuo figlio o tua figlia rifiuta il cibo, non è un capriccio. Se il bambino non riconosce il cibo che si trova davanti come sicuro, scatta una sorta di allarme di protezione. Prova a metterti nei panni di tuo figlio o di tua figlia: se ti presentassero davanti un’erba mai vista prima e ti dicessero di mangiarla, ti fideresti subito? O prima proveresti a capire se è commestibile? Una cosa che noi adulti diamo per scontata, per i bambini può non esserlo! Prova a metterti nei panni del tuo bambino e della tua bambina e sprona a sperimentare, a curiosare e a osservare. Facendo così, la neofobia alimentare non sarà più una tua paura!
Strategie per gestire la neofobia alimentare

La neofobia alimentare può spaventarti, come darti torto! All’inizio può sembrare difficile gestire il rifiuto del cibo di tuo figlio, ma lo si può accompagnare mettendo in pratica delle strategie. La cosa importante da capire è che non stai sbagliando e che i bambini stanno imparando, crescendo e sperimentando.
Il “bambino specchio”
Io chiamo così questa strategia! I bambini imparano a parlare, a muoversi e a mangiare, imitando le persone con cui vivono. Se tuo figlio sta attraversando un periodo di neofobia alimentare, è importante che veda te e i componenti della famiglia mangiare i cibi che lui rifiuta, senza dare giudizi e senza forzare all’assaggio. In questo modo, nella sua mente può scattare la curiosità a provare il cibo nuovo e si spegne quell’allarme di protezione. Vedendo te e il resto della famiglia mangiare quel cibo, capisce che è commestibile e sicuro.
Le esposizioni ripetute
Un bambino con neofobia alimentare può iniziare a provare curiosità nell’assaggiare un cibo rifiutato, anche dopo quindici o venti esposizioni. La “semplice” visione del cibo oppure il suo odore sono esposizioni che, piano piano, possono far avvicinare tuo figlio o tua figlia all’alimento. Metti tutto il cibo che hai preparato in tavola e prova a farti passare dal bambino il piatto o la ciotola con il cibo rifiutato. Possono non sembrare esposizioni utili, ma lo sono!
Aiuto attivo durante la spesa e la preparazione dei pasti
Per un bambino con neofobia alimentare è utile sperimentare non solo a tavola, ma anche durante la spesa e durante la preparazione dei pasti. Puoi dargli compiti semplici: all’inizio può guardarti, poi puoi fargli svolgere preparazioni sempre e infine anche quelle più complesse. Dal “pesa queste banane sulla bilancia del supermercato” a “prendi cinque banane e pesale”; dal “prendimi un cucchiaino dal cassetto” al “versa 1 kg di farina di farro nella ciotola”. Farsi aiutare durante la spesa e durante la preparazione dei pasti, può far avvicinare i bambini al cibo e far superare la neofobia alimentare.
Neofobia alimentare: bambini che imparano a mangiare

Come avrai capito da questo articolo, la neofobia alimentare è un passaggio transitorio, che viene sperimentato da molti bambini. Prenderlo proprio come una fase passeggera e utilizzare alcune strategie durante la vita quotidiana di tuo figlio o tua figlia, può far vivere serenamente te e tutta la tua famiglia. Ricordati che i bambini continuano ad imparare, anche a mangiare! Offri sempre combinazioni di cibi che creano un pasto completo, sano e gustoso, esponendolo così a vari alimenti. Fai scegliere a lui cosa provare, senza giudizio e senza forzature. Vedrai che così insegnerai al tuo bambino come alimentarsi in modo equilibrato e vario. Se hai bisogno di più consigli sull’alimentazione di tuo figlio o tua figlia, prenota una videochiamata conoscitiva gratuita con me!
